Il contributo economico a sostegno della domiciliarità in lungoassistenza, si configura come erogazione monetaria riconosciuta al beneficiario per la copertura del costo delle prestazioni di assistenza tutelare socio-sanitaria. Tale costo è da riferirsi, in particolare ai servizi di cura domiciliare forniti dal C.S.S.M. e/o all’assunzione di un Assistente familiare.
A CHI E’ RIVOLTO
Anziani in condizione di non autosufficienza valutati dalla competente Unità di Valutazione Geriatrica (U.V.G.)
COME SI ACCEDE
Rivolgendosi all’Assistente sociale del Punto Unico di Accesso (P.U.A.) presso l'Ospedale di Mondovì in via S. Rocchetto n. 99 o presso la sede territoriale di riferimento si possono ottenere le informazioni e istruire la richiesta che prevede, in primis, la valutazione della condizione di non autosufficienza da parte dell’U.V.G.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
Il sostegno alla domiciliarità ha l’obiettivo di supportare le risorse della rete familiare, onde permettere, per quanto possibile, alla persona anziana non autosufficiente di continuare a vivere nella propria casa. L’U.V.G predispone il progetto assistenziale individualizzato concordato insieme alla famiglia . Il richiedente entra in graduatoria per l’ottenimento del beneficio che è legato all’ammontare delle somme stanziate annualmente dal Fondo Nazionale Non Autosufficienza.
